Come estrarre viti danneggiate

Quando una vite si danneggia, effettuare la sua estrazione potrebbe divenire un tipo di operazione abbastanza complessa da svolgere.

Vediamo ora metodi e attrezzi che consentono di svolgere un lavoro preciso evitando, ovviamente, di arrecare ulteriori danni alla stessa vita o, peggio ancora, alla parete o superficie dove la stessa vite è stata posta.

Il cacciavite e la vite danneggiata

Un primo rimedio per estrarre la vite danneggiata è rappresentato dall'utilizzo del cacciavite: questa operazione deve essere svolta qualora la testa della stessa vite non abbia subito un grosso danno e comunque sia possibile agire sulla stessa senza rischiare di complicare la situazione.

Per prima cosa occorre valutare attentamente se il segno della vite è uniforme oppure se ha subito un danno: in questo secondo caso occorre aggiungere uno spessore affinché il cacciavite possa essere sfruttato come strumento per tentare l'estrazione.

Una volta che si inserisce il cacciavite nella vite, bisogna leggermente picchettarlo affinché questo aderisca perfettamente alla stessa, in modo tale che sia necessario solamente roteare l'attrezzo.

Per rendere meno lungo e complesso tale procedimento, è possibile scaldare la parate dove si trova la vite, usando magari un asciuga capelli: questo poiché il calore farà in modo che la vite sia maggiormente movibile, ovvero tenda a staccarsi dalla foratura e quindi possa essere rimossa.

Affinché l'estrazione avvenga con successo, mentre si rotea il cacciavite occorre effettuare una leggera pressione dello strumento di lavoro contro la stessa vite, in maniera tale che l'aderenza non possa essere persa e il cacciavite si sposti dal disegno della vite.

Qualora questa situazione dovesse capitare, oppure la vite è priva di inserti per inserire il cacciavite, con un seghetto è necessario effettuare un'incisione nella testa della vite, in maniera tale che sia possibile effettuare la rimozione in modo abbastanza rapido.

In alcune circostanze occorrerà effettuare un lavoro di precisione e applicare una forza media proprio per sfilare la vite la quale potrebbe essere ben unita alla stessa vite.

La vite danneggiata e l'estrattore

Se il cacciavite non dovesse essere sufficiente per rimuovere la vite, la soluzione che potrebbe essere adottata per effettuare l'estrazione consiste semplicemente nell'utilizzate un avvitatore.

In questo caso occorre, prima di procedere con tale procedura, accertarsi della dimensione del disegno della vite: questo per scegliere la punta che meglio risponde a tutte le proprie esigenze e che permette di svolgere un lavoro preciso ed accurato senza nemmeno un piccolo errore.

La punta dovrà quindi essere montata e fissata e fare in modo che questa non si possa rimuovere durante l'utilizzo dello strumento, situazione che si potrebbe palesare a seconda della resistenza della vite.

La prima procedura consiste nel porre la punte dell'avvitatore sulla stessa vite e, come per il cacciavite, dare qualche piccolo colpo col martello all'attrezzo affinché la punta si unisca perfettamente alla stessa vite.

Successivamente bisogna controllare il tipo di funzione scelta prima di azionare l'avvitatore: sbagliare e premere il grilletto d'azione, avvitando ulteriormente la vite nella parete o spessore, potrebbe essere un errore che comporta la ricerca di una soluzione maggiormente drastica per rimuovere la vite.

Terminata la procedura di controllo, occorre tenere il manico con una mano e porre l'altra nella parte superiore dell'avvitatore, affinché questo non vibri o compia dei movimenti inaspettati che potrebbero rendere la situazione maggiormente complessa da fronteggiare.

Il passo successivo consiste nell'azionare l'avvitatore e spingere leggermente la punta verso la vite: in questo modo la pressione esercitata farà in modo che la punta non si tolga dalla vite.

Dopo qualche giro bisogna far riposare lo strumento, specialmente se la vite non si dovesse essere mossa: questo proprio per evitare un eccessivo surriscaldamento del motore che potrebbe essere sinonimo di danno allo stesso attrezzo.

Provare per diverse volte permetterà alla vite di essere estratta, visto che lentamente questa abbandonerà la foratura interna e diverrà maggiormente semplice da estrarre.

Naturalmente, prima di ogni utilizzo dell'avvitatore, sarà opportuno controllare il tipo di funzione attivata, affinché si possa evitare di spingere, nuovamente all'interno, la stessa vite, andando a creare una situazione similare a quella iniziale.

Per quanto riguarda il modello di avvitatore, su Syriosrl.it è possibile trovare svariate versioni, ognuna delle quali con specifiche tecniche ben precise, grazie alle quali si potrà compiere un lavoro perfetto e inoltre si entrerà in possesso di uno strumento di qualità che potrà essere sfruttato in altre circostanze.

La vite danneggiata e l'estrattore

Terza soluzione per rimuovere dal muro una vite danneggiata è rappresentata dall'utilizzo dell'estrattore, che farà in modo che l'operazione possa essere svolta in maniera corretta e senza nemmeno un piccolo difetto.

Ovviamente bisogna prendere in considerazione ben due caratteristiche che devono contraddistinguere l'estrattore, affinché sia possibile far ricadere la scelta sull'articolo che meglio rispecchi tutte le proprie esigenze.

Il primo parametro consiste nel valutare il tipo di vite che deve essere estratta dalla parete, ovvero optare per un estrattore che consenta il cambio della punta e che possa essere utilizzato con ogni tipologia di vite senza grosse difficoltà.

Il secondo riguarda la lunghezza della vite: l'estrattore non deve avere un diametro che sia superiore al 75% di grande del gambo della vite.

Questo significa che se la vite dovesse avere una dimensione pari a 2 centimetri, l'estrattore deve avere un diametro che non superi la misura di 1,75 centimetri.

Una volta entrati in possesso dell'estrattore, sarà necessario scaldare la parete, proprio come fatto con il cacciavite, per poi praticare un foro sulla stessa vite: in questo modo la punta dell'estrattore potrà essere applicata sulla stessa vite ed evitare che, durante la fase di estrazione, questa possa danneggiarsi o, peggio ancora, sia la vite a subire un danno di media entità che comporta la richiesta dell'intervento di un artigiano esperto.

A questo punto occorre collegare la punta dell'estrattore con la vite, in maniera tale che sia possibile procedere: per un fissaggio migliore è consigliato dare un piccolo colpo allo stesso estrattore con un martello, affinché la punta si possa collegare meglio.

Svolte tutte queste procedure, utilizzando i manici dell'estrattore sarà necessario ruotare con forza gli stessi affinché la vite venga estratta, facendo quindi in modo che il risultato finale possa essere conseguito con grande cura e si abbia l'occasione di rimuovere la vite.

La procedura di rotazione per la rimozione della vite deve essere svolta con estrema cura in quanto, una forza eccessiva oppure un movimento errato, potrebbero comportare il danneggiamento della stessa vite, rendendo la situazione maggiormente complessa.

Altri rimedi per rimuovere la vite danneggiata

Esistono anche diversi altri rimedi che permettono di estrarre una vite che ha subito un danno e che, di conseguenza, è rimasta fissata al muro.

Uno di questi rimedi consiste nel fissare un dado alla vite, usando una colla a presa rapida oppure resina: la quantità di questi prodotti non deve essere eccessiva ma comunque in una quantità tale da unire il dado alla testa della vite, qualora questa non fosse spezzata.

Ottenuto tale risultato sarà necessario procedere con l'utilizzo dell'apposita chiave e roteare con cura affinché il dado permetta di mollare completamente la vite e questa possa essere totalmente rimossa.

Una soluzione rischiosa, che però potrebbe essere efficace, consiste invece nel trapanare la vite: quando si effettua tale operazione occorre cercare di evitare di spezzare il gambo, agendo sulla testa con grande attenzione affinché sia possibile avere l'occasione di allentare la pressione che si è creata con la parete dove la stessa vite è fissata.

Grazie a questo insieme di operazioni sarà possibile tentare l'estrazione della vite senza dover richiedere l'intervento di un professionista.

Solo nel caso nessuno di questi metodi dovesse avere successo e la vite si dovesse essere spezzata sarà necessario contattare un artigiano che svolga il lavoro di estrazione della vite da quella parete o superficie.

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