Come scegliere il trapano avvitatore corretto

Il trapano avvitatore, un attrezzo indispensabile.

Nella cassetta degli attrezzi di chiunque sia un amante del fai da te, ma anche di coloro che semplicemente preferiscono effettuare da soli i piccoli lavori di manutenzione che in una casa non mancano mai, un posto di rilievo è di certo occupato dal trapano avvitatore. A metà tra un trapano e un cacciavite, il trapano avvitatore permette di forare muri e pannelli, legno e calcestruzzo ma anche di avvitare e svitare le viti più incrostate con estrema leggerezza e di inserire le dure viti autofilettanti nei pannelli di legno senza alcuna fatica, rendendo operazioni come il montaggio di mobili o la realizzazione di pannellature, tettoie da giardino, piccoli lavori di bricolage o grandi lavori di ristrutturazione qualcosa davvero alla portata di tutti. Grazie alle sue funzioni, il trapano avvitatore permette anche di effettuare fori e inserzioni, permettendo di risparmiare tempo utilizzando un solo attrezzo per due differenti funzioni. In commercio esistono diversi modelli con caratteristiche differenti per cui, prima di scegliere il trapano avvitatore, è sempre meglio tenere presente le nostre necessità e come lo andremo ad utilizzare.

Come scegliere il trapano avvitatore: Potenza e Prestazioni

Tra gli elementi che ci condizioneranno nello scegliere trapano avvitatore ci sono sicuramente potenza e prestazioni; la potenza è un elemento chiave e quando ci chiediamo come scegliere il trapano avvitatore questa è tra le principali caratteristiche da tenere in considerazione. Infatti maggiore potenza si traduce in maggiore capacità di eseguire lavori specializzati, al limite tra un uso amatoriale ed uno professionale. Al contempo al crescere della potenza cresce il rischio di causare danni maggiori in caso di errori, sarà quindi opportuno rivolgere la scelta a prodotti in linea con le nostre capacità e il nostro grado di esperienza, tenendo sempre ben chiaro il tipo di lavori che andremo e eseguire. La potenza è generalmente funzione del voltaggio, che di solito va da 9 a 36 Volt. Più alto sarà il valore del voltaggio, maggiore sarà la capacità del trapano di perforare materiali più duri e consistenti. Per eseguire, ad esempio, dei lavori a muri in calcestruzzo, sarà necessario utilizzare prodotti in grado di lavorare come minimo a 24 volt. Anche il numero di giri al minuto ci può dare un'idea della capacità del trapano avvitatore di agire sui materiali in maniera più efficace e spesso è funzione del voltaggio; in tal senso è bene considerare il vantaggio offerto dai prodotti che possiedono la possibilità di regolare i giri al minuto, in modo da adeguare il lavoro svolto dall'attrezzo al tipo di intervento che si sta effettuando, al materiale su cui si agisce e al risultato che si intende ottenere. Le differenti impostazioni possono arrivare fino a 6 moduli di velocità, in grado di rendere la nostra scelta quanto più raffinata è possibile in ogni circostanza. Ad ogni modo anche con la scelta tra due differenti velocità saremo in grado quantomeno di selezionare la tipologia di esercizio richiesto, potendo agire alla massima velocità per le operazioni di trapanatura e a giri più contenuti per semplici lavori di fissaggio viti. Parlando di prestazioni terremo invece in considerazione alcuni dati tecnici che ci indirizzeranno su come scegliere il trapano avvitatore. Una prima distinzione è possibile farla tra i modelli a percussione e quelli standard: la funzione percussione infatti è la caratteristica dell'attrezzo di produrre, oltre al movimento rotatorio del mandrino, un movimento battente in senso longitudinale, che favorisce la penetrazione della punta nel materiale che si sta tentando di forare. I trapani dotati di questa specifica funzione saranno, quindi, i più efficaci nell'azione di trapanatura e sono quindi i più indicati per lavori di una certa consistenza. Per quel che riguarda invece le funzioni legate all'utilizzo come avvitatore, ci sono due caratteristiche che vanno assolutamente ricercate quando si va a scegliere il trapano avvitatore: reversibilità della torsione e frizione regolabile. La reversibilità della torsione è quella funzione che permette di selezionare il verso in cui la punta girerà, così da poter utilizzare il trapano avvitatore sia per avvitare che per svitare; la frizione è invece fondamentale perché permette di eseguire i lavori di serraggio con estrema precisione senza aver paura di danneggiare le viti e i supporti su cui stiamo lavorando. Grazie alla frizione infatti, una volta raggiunto il giusto grado di serraggio, il meccanismo di rotazione si interromperà, facendo si che il motore continui a girare a vuoto, senza produrre ulteriore e dannoso sforzo sulla vite ormai serrata. Il grado di forza che il trapano avvitatore eserciterà sulla vite prima dell'apertura della frizione può essere gestito, nei migliori modelli, da un meccanismo di regolazione, e comunque non può essere mai superiore alla coppia massima di serraggio, indicata nelle caratteristiche tecniche dell'attrezzo, espressa in Nm (Newton/metro).

Come scegliere il trapano avvitatore: Struttura ed accessori.

Le caratteristiche tecniche sono importanti, e ci danno la possibilità di scegliere il trapano avvitatore in funzione delle nostre necessità. Ma anche alcune caratteristiche strutturali possono fare la differenza e rappresentare degli elementi chiave nella nostra scelta. Oltre alle prestazioni, infatti, anche doti come la maneggevolezza, la praticità e la comodità possono rappresentare elementi discriminanti tra un prodotto che ci soddisfi appieno e uno che ci farà rimpiangere di averlo acquistato. La prima caratteristica distintiva è il tipo di alimentazione: esistono infatti trapani avvitatori che devono essere collegati alla rete elettrica e altri dotati di batteria. In linea di massima i modelli senza batteria sono i più robusti e potenti, e garantiscono prestazioni eccellenti e una alta affidabilità nel tempo. Di contro sono a volte poco maneggevoli e possono risultare scomodi negli utilizzi in spazi stretti, oltre a non poter essere adoperati affatto in condizioni di mancanza della rete elettrica, come può accadere se si esegue un lavoro all'aperto o in case disabitate dove manchi l'allacciamento. I modelli a batteria, seppur in genere meno potenti, risultano comunque dotati di capacità sufficienti a eseguire la maggior parte dei lavori, risultando anche molto più versatili nel loro utilizzo. In questo caso, la scelta di modelli con batterie di ultima generazione, preferibilmente agli ioni litio, ci permetterà di avere la giusta durata di esercizio contenendo il peso, che in questi attrezzi potrebbe risultare eccessivo con conseguenze negative sulla maneggevolezza. Il comfort di utilizzo può risultare di grande importanza quando si eseguono lavori impegnativi, che si protraggono per molte ore consecutive; l'impugnatura in questo caso riveste una funzione importante e sarà quindi appropriato, quando si va a scegliere il trapano avvitatore, provare a tenerlo in mano per valutarne la comodità. Un attrezzo che ci costringa a posizioni innaturali del polso ci farà faticare oltremodo, rendendo i lavori molto più faticosi e difficoltosi. Infine è importante valutare il ventaglio di accessori di cui il trapano avvitatore dispone, come la quantità e tipologia delle differenti punte e degli inserti in dotazione, la presenza o meno di una batteria di ricambio (per i modelli che ne richiedono l'utilizzo), la possibilità di ampliare il set di accessori con ulteriori acquisti e la compatibilità del trapano con i principali accessori generici reperibili sul mercato, in modo da poter avere una dotazione completa, quando questa on sia disponibile già a corredo del prodotto, per poter eseguire l'intera gamma di lavori che un trapano avvitatore può permettere. Sia che si tratti di un acquisto pensato per un utilizzo professionale, per la realizzazione di piccoli lavori domestici o per soddisfare gli appassionati del fai da te, la scelta dell'attrezzo più adatto si concretizza nel successo dei nostri progetti, nella realizzazione dei nostri obiettivi e quindi in definitiva della nostra realizzazione personale.