Modi per riciclare la segatura

Segatura: caratteristiche e impieghi tradizionali

Quando parliamo di lavorazione del legno, la segatura rappresenta lo scarto principale di produzione. Questo residuo umile è da sempre utilizzato in differenti ambiti, data la sua natura molto versatile.

Impiegata da tempo nella zootecnica ed in ambito industriale, le qualità e le proprietà delle fibre vegetali che compongono la segatura - in particolare, le ottime capacità di assorbimento - la rendono adatta anche per il suo utilizzo in campo edilizio e agricolo.

A seguito di un trattamento ed un processo di raffinazione, al fine di eliminare polveri ed elementi nocivi, la segatura può essere infatti utilizzata nei sistemi di filtraggio industriali, per la produzione di materiali da costruzione e isolanti, per la combustione - previa compressione - o più semplicemente come materiale d'imballaggio.

Al di là delle sue applicazioni industriali, la segatura è anche un prodotto casalingo molto comune e anche in questo caso può avere svariati utilizzi. Nei successivi paragrafi vedremo come utilizzarla efficacemente in casa, nel garage e nel proprio giardino.

 

Utilizzi comuni della segatura

La segatura rappresenta spesso uno scarto di produzione anche in ambiente casalingo. Considerata un semplice ed inutile rifiuto, viene solitamente gettata nella spazzatura. Tuttavia, la segatura può rappresentare una soluzione pratica ed economica in diverse situazioni domestiche. Vediamo le principali:

  • Perdite: data il forte potere assorbente, la segatura rappresenta un'ottima soluzione per pulire velocemente ed in maniera efficace eventuali versamenti di liquidi. Un pratico consiglio è quello di tenere sempre a portata un sacchetto di segatura in garage o in altri punti della casa, specialmente quando stiamo lavorando con particolari liquidi - come olio esausto o liquidi dei radiatori o dei freni - che potrebbero inavvertitamente fuoriuscire e rovinare permanentemente il pavimento o renderlo scivoloso.
  • Ghiaccio: per coloro che vivono in zone soggette a gelate invernali, la segatura può diventare un'ottima soluzione economica anti-scivolo. Infatti, se sparsa sulle superfici congelate, può aumentare l'aderenza delle suole e anche delle gomme dell'auto, facilitando le manovre di parcheggio e riducendo il rischio di cadute.
  • Segatura come riempimento: la segatura può essere utilizzata per riempire buchi e difetti nel legno. Si tratta di una soluzione economica ma che può dare ottimi risultati, anche da un punto di vista estetico. Per utilizzarla come riempimento è consigliabile utilizzare una segatura fine, possibilmente proveniente dalla stessa tipologia di legno su cui andremo a lavorare. Questo permetterà di nascondere l'intervento e ottenere un risultato gradevole alla vista. Per procedere con il riempimento, bisogna innanzitutto mescolare la segatura fine con un adesivo liquido (colla vinilica, colla da falegname, resina epossidica, ecc.), fino ad ottenere una consistenza abbastanza solida. Successivamente, prima che l'impasto si indurisca, si applica la miscela con una spatola, avendo cura di eliminare gli eccessi, ricordando che non potranno più essere riutilizzati.
  • Lettiere per animali: la segatura può rappresentare una soluzione alternativa ed economica per le lettiere degli animali domestici. I trucioli spessi sono i più indicati, poiché risultano più soffici, permettono un'elevata aerazione, presentano proprietà isolanti e mantengono un'alta capacità di assorbimento. In particolare, i più consigliati sono i trucioli o le farine di pino e abete. Tuttavia, bisogna specificare che per roditori e gatti, la segatura non risulta molto efficace nel trattenere e coprire i cattivi odori e dovrà essere sostituita frequentemente. Inoltre non possono essere usati gli scarti di falegnameria, poiché potrebbero essere presenti residui di colla e componenti chimici nocivi in grado di irritare, per esempio, l'apparato respiratorio dei nostri animali. Per questo motivo, tutte le lettiere in truciolato e segatura presenti in commercio, sia per animali casalinghi che da allevamento, sono sempre trattati e depolverati.
  • Esche per il fuoco: la segatura, in particolare quella ottenuta da legno stagionato, può essere utilizzata anche come esca per il fuoco. Il truciolato, specie quello fine, solitamente non è adatto per essere bruciato, poiché potrebbe soffocare facilmente il fuoco. Tuttavia, è possibile creare delle esche, semplicemente unendo con della cera la segatura con materiali di facile combustione - come del cartone. La cera permette non solo di unire i diversi elementi, ma anche di proteggerli dall'umidita, aumentando l'efficacia dell'esca.

Segatura in giardino: come sfruttarne i vantaggi

L'uso della segatura nel giardinaggio e negli orti casalinghi è diffuso da molto tempo. Questa può essere utilizzata infatti per la pacciamatura, come materiale di copertura o come elemento secco da aggiungere al compost. Analizziamo i suoi principali utilizzi più in dettaglio.

  • Pacciamatura: la pacciamatura è una pratica molto diffusa in agricoltura e nel giardinaggio, e consiste nel ricoprire il terreno alla base della pianta con uno strato di materiale. Questa operazione permette di mantenere l'umidità e la temperatura nel suolo, di proteggerlo dall'erosione e dalla pioggia ed ostacolare la crescita di piante infestanti. In base alle caratteristiche del terreno, è possibile utilizzare la segatura come materiale di copertura, avendo cura di verificare che non provenga da legni trattati e che non presenti residui di colla o vernice. La segatura non può essere usata fresca per la pacciamatura, poiché tende ad assorbire l'azoto circostante, elemento fondamentale per la crescita delle piante. Per questo motivo si può arricchire il truciolato o mescolarlo a paglia o più semplicemente lasciarlo decomporre per un anno a terra. Dopo il suo utilizzo, sarà poi necessario concimare il terreno per arricchirlo nuovamente. Infine, la pacciamatura con la segatura, a differenza di altri tipi di pacciamatura, tende a tenere lontane lumache ed altri animali dannosi per le piante, grazie alla sua natura acida.
  • Compost: il compost è un ottimo fertilizzante che apporta elementi nutritivi utili alla crescita delle piante, migliorando la composizione del suo e la aumentando la presenza di azoto. Si ottiene tramite la decomposizione di differenti materie organiche, che vengono gradualmente degradati grazie all'azione di microrganismi. Per ottenere un compost di qualità, ossigeno e livello di umidità giocano un ruolo fondamentale. In particolare, il compost dev'essere sempre ben areato, evitando che si compatti. Per questo motivo è importante mescolare sostanze umide con sostanze secche. In questo frangente, la segatura rappresenta un ottimo elemento secco da aggiungere al materiale umido, facilitando la ventilazione del compost e assorbendo in parte anche il cattivo odore.
  • Diserbante naturale: la segatura rappresenta anche un'ottima soluzione ecologica ed economica alle erbacce, permettendo di contenere il loro sviluppo, evitando di ricorrere a diserbanti chimici. La sua efficacia risiede nella sua capacità, già descritta, di sottrarre azoto al terreno. In questo modo, un manto di segatura fine è in grado di creare delle condizioni avverse alla crescita delle erbe infestanti.
  • Acidificazione del suolo: se il nostro giardino è caratterizzato dalla forte presenza di alberi e arbusti acidofili - come camelie, mimose, betulle e aceri - allora particolari tipi di segatura, come la segatura di abete, possono risultare utili per acidificare il terreno e renderlo più adatto per questa tipologia di piante. In particolare, la segatura acida risulta più efficace se applicata come pacciamatura e risulta un metodo estremamente adatto per preparare il terreno prima della messa in dimora delle nostre piante. Tuttavia, non bisogna dimenticare che queste ultime hanno bisogno anche di azoto per crescere, un elemento che solitamente viene consumato dalla decomposizione della segatura.

Segatura e salute: precauzioni

Nonostante la quantità di segatura prodotta e utilizzata in ambiente domestico sia nettamente inferiore a quella impiegata in ambito industriale, non bisogna mai sottovalutarne i rischi. Per questo motivo, è importante assicurarsi di operare in sicurezza nel nostro ambiente di lavoro.

Questo perché, nel processo di produzione della segatura, vengono rilasciate nell'aria le cosiddette polveri di legno, in particolare dopo la lavorazione meccanica, ovvero per mezzo di macchinari. Si tratta di particelle dalle dimensioni microscopiche, capaci di disperdersi nell'aria e che possono essere facilmente inalate. Poiché possono contenere sostanze chimiche, quali tannini, fenoli e terpeni, le polveri di legno sono considerate cancerogene ed in grado di determinare lo sviluppo di diverse patologie. Le più pericolose, in particolare, sono le polveri che derivano dalla lavorazione di legni duri.

In base alle dimensioni delle polveri, queste possono essere trattenute nelle prime vie respiratorie - naso e bocca - o raggiungere laringe e bronchi.

Per questo motivo, è sempre buona prassi utilizzare maschere o aspiratori per segatura, al fine di limitare l'esposizione alle polveri di legno. Questi ultimi in particolare, consistono in aspiratori con filtri specifici, che assicurano una rimozione efficace delle polveri più fini.

Queste raccomandazioni sono particolarmente adatte per chi possiede piccole falegnamerie o atelier in casa o per chi opera in ambienti chiusi scarsamente ventilati.

Per effettuare la produzione di segatura in casa vi suggeriamo questo elettroutensile:

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