Quale Compressore per l'estate

I compressori sono degli strumenti utilizzati per comprimere un gas o un vapore in modo tale da sfruttare la forza che viene successivamente sprigionata.

I compressori possono essere impiegati sia in ambito professionale che nel campo del fai-da-te e dell'hobbistica.

Uno degli utilizzi più comuni che riguarda un compressore è il gonfiaggio delle gomme delle auto, del camper oppure della moto. Tuttavia questo strumento può essere utilizzato anche per il gonfiaggio di altri oggetti come palloni, gonfiabili o materassini.

Compressore: uno sguardo alle diverse tipologie

I compressori sono degli strumenti molto utilizzati sia in ambito professionale che nel settore hobbistico, tuttavia ne esistono di diversi tipi.

Il compressore a secco è un macchinario che sfrutta la potenza dell'aria pressurizzata ma non prevede l'utilizzo di olio. Questo apparecchio si presta particolarmente bene per i lavori da effettuare in casa perché, grazie all'assenza dell'olio, non rischia di lasciare macchie difficile da pulire.

Una delle caratteristiche che rende il compressore a secco particolarmente utile e conveniente, rispetto alle altre versioni dello stesso macchinario, riguarda il fatto che si tratta di un apparecchio che non necessita di manutenzione e che può essere acquistato a costi relativamente bassi, eccezion fatta per i compressori a secco che vengono impiegati nel settore medico-sanitario.

Tra i modelli di compressore a secco più apprezzati ci sono quelli sprovvisti di serbatoio, si tratta di macchinari particolarmente silenziosi e duttili, infatti possono essere impiegati in numerosi settori.

Un'altra tipologia di compressore è quella ad olio, in questo caso l'apparecchio offre prestazioni decisamente migliori rispetto a quelle garantite dal suo "collega" a secco e questo aspetto lo rende uno strumento particolarmente indicato per i lavori più impegnativi.

I compressori ad olio sono normalmente più silenziosi rispetto agli altri modelli, tuttavia durante l'utilizzo potrebbero perdere olio e l'aria circostante diventa inevitabilmente inquinata, per questo motivo si tratta di un attrezzo che non dovrebbe mai essere utilizzato in ambienti chiusi.

I compressori che funzionano grazie all'utilizzo di olio richiedono una maggiore manutenzione legata alla necessità di cambiare l'olio ogni 500 ore di utilizzo. Il controllo dell'olio deve essere effettuato ogni 300 ore di utilizzo.

Un'altra tipologia di compressore è quella ad aria portatile, si tratta della versione più piccola, maneggevole e comoda di questo macchinario. I compressori ad aria portatili sono piuttosto economici e questo rappresenta senza dubbio un aspetto positivo perché permette anche a coloro che non hanno grosse disponibilità economiche di acquistare uno strumento del genere.

Il compressore ad aria portatile può essere di due tipi: a batteria o elettrico.

Nel primo caso siamo in presenza di un apparecchio senza fili, che non necessita di essere collegato con un cavo ad una presa di corrente tuttavia, a discapito della praticità dello strumento, vi è la scarsa autonomia del compressore che infatti può lavorare per massimo sessanta minuti.

 

 

Nel caso del compressore ad aria portatile elettrico, invece, potrebbe essere necessario avere a portata di mano la presa della corrente per poter utilizzare il macchinario. Anche se questo aspetto potrebbe far sembrare l'apparecchio poco pratico a causa di questo tipo di alimentazione, il compressore ad aria portatile elettrico garantisce una maggiore continuità dell'utilizzo rispetto a quelli a batteria.

Un altro modello molto conosciuto tra i compressori è quello a vite, che si caratterizza per la presenza di due rotoli elicoidali ed è proprio la loro rotazione a determinare la compressione del fluido. Questo tipo di compressore si contraddistingue per un meccanismo di funzionamento decisamente più semplice rispetto agli altri modelli, inoltre si tratta di uno strumento il cui rendimento meccanico è nettamente superiore rispetto a quello offerto dagli altri modelli.

Infine, abbiamo il compressore a pistone che viene utilizzato per la compressione di un gas. La peculiarità di questo strumento è la presenza dei pistoni che, a loro volta, sono caratterizzati dalla presenza di valvole di non ritorno, una che serve per l'aspirazione e l'altra che serve per la mandata.

In sostanza questo tipo di compressore dispone di un pistone che aspira il gas ad una determinata pressione, per poi comprimerlo con un movimento alternativo.

Questo tipo di macchinario viene generalmente utilizzato nel settore industriale e durante la realizzazione di lavori pubblici.

Come scegliere un compressore?

Dopo aver analizzato le diverse tipologie di compressori, possiamo comprendere che esistono differenti impieghi che meglio si addicono ad ognuno di loro.

Alcuni di essi infatti vengono utilizzati per l'esecuzione di lavori di sabbiatura o di verniciatura, in altri casi invece i compressori hanno mostrato la loro utilità per eseguire lavori di imballaggio oppure di pulizia.

Anche i settori in cui questo macchinario offre supporto ai processi produttivi sono molto diversi tra loro, infatti è possibile trovare compressori nel settore dell'industria alimentare oppure nel campo della metallurgia.

Tutto ciò ci fa comprendere che esistono diversi modelli di questo macchinario perché ognuno di essi dimostra di essere particolarmente indicato per un tipo di utilizzato rispetto ad un altro, per questo motivo nella scelta del compressore ideale è necessario tenere conto delle proprie esigenze sia pratiche che economiche.

Scelta del compressore: quali sono le caratteristiche da valutare

Quando si sceglie un compressore è necessario prendere in considerazione alcuni aspetti tecnici dell'apparecchio in modo tale da valutare quali sono le caratteristiche che meglio si addicono alle nostre esigenze.

Quando si valuta la funzionalità di un compressore occorre considerare la portata di aria e della pressione, tuttavia, in molti casi, le informazioni fornite dalla casa produttrice riguardano la tensione di lavoro, l'assorbimento di corrente elettrica e la pressione massima espressa in BAR.

Purtroppo queste informazioni, da sole, non sono sufficienti a valutare la bontà di un macchinario, in particolar modo la pressione massima è un fattore che da solo non offre grandi spunti di riflessione, infatti risulta essere molto più importante la portata d'aria del compressore.

La maggior parte dei produttori di compressori specifica l'aria compressa dal macchinario senza fornire alcuna informazione sull'aria prodotta dallo strumento, per fortuna è possibile ottenere questo dato con un semplice calcolo che prevede la moltiplicazione della quantità di aria immessa per 0,50 oppure per 0,60 se il compressore è professionale.

Alcuni compressori prevedono l'utilizzo di un serbatoio di aria compressa, si tratta di una riserva di aria che serve a supportare la fase di avviamento del macchinario.

Un compressore per ogni utilizzo

L'esistenza di numerosi tipi di compressore dipende dai differenti utilizzi che riguardano questo macchinario.

Alcuni compressori sono utilizzati per attività hobbistiche oppure semi-professionali, generalmente questi apparecchi vengono impiegati in ambito domestico come il gonfiaggio di ruote, canotti, materassini, palle oppure per avviare altri accessori come le pistole sparachiodi, gli avviatori e le graffiatrici pneumatiche.

I compressori che, invece, vengono utilizzati in ambito professionale devono essere caratterizzati da una maggiore potenza e da una portata d'aria compressa decisamente superiore rispetto ai macchinari usati in ambito domestico.

I compressori industriali, infine, vengono impiegati per alimentare in modo costante le attività produttive, in molti casi sono anche utilizzati come fonte di energia nei cantieri navali o sulle piattaforme petrolifere.

Generalmente questi macchinari sono utili a fornire flussi di aria compressa in modo costante e per lunghi periodi di tempo, per questo motivo i materiali che li compongono sono di altissima qualità al fine di garantire un servizio efficiente. Inoltre, trattandosi di prodotti di alta categoria ogni cliente può chiedere un compressore personalizzato che sia in grado di offrire la prestazione di cui si ha bisogno.

I compressori ad aria sono utilizzati in molti ambiti, essi rappresentano delle affidabili fonti di energia in grado di alimentare determinate attività oppure utili a velocizzare alcune operazioni, offrendo così un servizio più celere ed efficace.

Uno dei modi in cui i compressori vengono maggiormente utilizzati è come supporto per azionare gli accessori pneumatici, si tratta di numerosi strumenti che grazie alla pressione dell'aria e alla potenza con la quale questa viene emessa dallo strumento possono rendere altri utensili, come pistole sparachiodi o avviatori, molto più performanti e potenti.

I compressori che sfruttano l'aria compressa sono validi tanto quanto i suoi colleghi che funzionano con l'ausilio della corrente elettrica, ma a differenza di questi ultimi i compressori ad aria non si surriscaldano e di conseguenza non hanno bisogno di essere raffreddati durante l'utilizzo, riuscendo così ad offrire una prestazione continuativa.

Gli attrezzi che funzionano ad aria compressa stanno lentamente sostituendo i loro colleghi elettrici, soprattutto nel settore edile o delle costruzioni.

I settori professionali che sfruttano le potenzialità dell'aria compressa sono davvero tanti, si passa infatti dalle officine agli studi medici, dai luna park ai parchi termali.

Tutto ciò dimostra l'utilità di questo metodo di lavoro che offre un valido sostegno a diverse categorie di lavoratori.

Di seguito vi mostriamo alcuni tra i nostri migliori compressori:

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